Horror

Takashi Miike Audition[DivX Ita Mp3][Tntvillage scambioetico org]

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Name:Takashi Miike Audition[DivX Ita Mp3][Tntvillage scambioetico org]

Total Size: 686.98 MB

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Last Updated: 2017-04-21 02:24:29 (Update Now)

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Audition.avi (Size: 686.98 MB) (Files: 1)

 Audition.avi

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SCHEDA DEL FILM

Titolo: Audition
Titolo originale: Valentine
Nazionalità: Giappone
Anno: 1999
Genere: Horror, Thriller, Drama
Regia: Takashi Miike
Produzione: Satoshi Fukushima, Akemi Suyama
Distribuzione: Omega Production

Trama
Un ricco vedovo su consiglio del figlio decide di risposarsi. Con l'aiuto di un amico che lavora nel mondo del cinema metterà in scena un'audizione: troverà una ragazza, gentile, timida ed educata, forse anche troppo…

Recensione
Eccoci a parlare di un altro film orientale, però stavolta (lasciatemi dire finalmente!) non discutiamo di fantasmi rancorosi, ma di un thriller psicologico diretto dal maestro Takashi Miike.
Perché definisca maestro questo autore basti dire che è regista di cult horror ultra-splatter quali Ichi the Killer e Imprint, per citare quelli che conosco (non li ho visti, ma godono di grande fama tra gli horrormaniaci) e, avendo letto la sua biografia, devo riconoscere che è un autore di talento in grado di affrontare diversi temi e argomenti, spaziando in generi action (film sulla yakuza), fantasy e cinema per famiglie (incredibile ma vero). Parliamo quindi di un bravo regista, che a mio avviso esprime al meglio le sue doti nel genere horror. Perché? Perché è anche un pazzo sanguinario. Posso farvi un esempio? Prendiamo Old Boy (di Park Chan-wook), più precisamente la scena della tortura dei denti. Mentre il nostro protagonista Dae-su sta per estrarre il primo dente del malcapitato, il regista cambia inquadratura lasciando all'immaginazione dello spettatore l'impietosa operazione: ebbene, Takashi Miike non farebbe altro che indugiare sulla scena, eccedendo nei particolari, stravolgendo lo spettatore colpendolo direttamente nello stomaco. Non crediate però di avere a che fare con un macellaio, non fraintendetemi, anzi, è un autore che affronta con eleganza e raffinatezza temi delicati quali, ad esempio, la solitudine, come nel film che sto per recensire. Audition è un film "d'autore", un film apparentemente lento, che potrebbe annoiare lo spettatore medio e superficiale, ma è un film ben fatto, che ci presenta la solitaria e malinconica figura del vedovo in cerca di una nuova compagna. Ancora una volta affrontiamo il problema della solitudine: anche una società ipertecnologica e moderna come quella giapponese accusa una carenza di sentimenti affettivi (e forse questo problema sta arrivando - o è già arrivato - nella nostra società). Miike lo tratta con raffinatezza: nella prima parte (forse un pò troppo lunga, forse) che potrebbe far sembrare il film un "drammone", ci presenta la figura (direi positiva) del protagonista, triste e solo, per il quale è inevitabile provare compassione e simpatia allo stesso tempo, e introduce in seguito la ragazza dall'aspetto gentile e dall'animo buono e carico di malinconia, per la quale non è possibile non provare un sentimento di compassione viste le torture subite da piccola. Il genio di Miike lo intuiamo soprattutto nella seconda parte del film, un parte breve rispetto alla prima ma che senza dubbio sconvolge lo spettatore e lo lascia stordito. Il pregio del film è a mio avviso l’ambiguo finale: non capiamo se le scene forti alle quali abbiamo assistito (la tortura con il filo spinato è folle/geniale/malata, la trovata del sacco é a dir poco inquietante) sono frutto dell'immaginazione del nostro protagonista, forse convinto di avere conquistato la ragazza in modo disonesto (una finta audizione), o forse è la realtà; non si capisce se la riservata ragazza è una maniaca possessiva o se è solo l'incubo del protagonista, capiamo solo che è una ragazza sfortunata, che ha sofferto molto per colpa della cattiveria degli uomini che ha incontrato. O forse (preso dal rimorso) il nostro vedovo ha solo avuto a che fare con il fantasma della moglie deceduta??? Questi sono gli interrogativi rimasti dopo la visione della pellicola, non so la vostra impressione, probabilmente è un film che va guardato più volte. Ripeto, soprattutto la seconda "allucinogena" parte è qualcosa di impressionante a livello visivo, e le torture (sia fisiche sia psicologiche) subite dal protagonista (ammesso siano vere e non allucinazioni) colpiscono e coinvolgono non poco lo spettatore. Un film davvero fuori dagli schemi, con un finale "fai da te": ognuno ha la sua impressione, e nessuno può dire di avere ragione, ogni tesi o supposizione può essere valida.

Accoglienza
Durante la proiezione del film al Rotterdam Film Festival del 2000, una donna si avvicinò a Takashi Miike e gridò: «You're evil!» ("Tu sei malato!"). Miike dichiarò in seguito: «In qualche modo ho trovato piacevole essere etichettato in quel modo». Durante la proiezione del film all'Irish Film Institute, a Dublino, alcuni spettatori erano in visibile stato di shock, e uno spettatore è svenuto. Marilyn Manson chiese a Takashi Miike di girare un remake statunitense del suo film e di dargli una parte come attore. Manson precisò che voleva il regista per un film, non per un videoclip: «il suo stile è un po' troppo estremo per un mio video». asserì il cantante. Miike dichiarò: «Per me fu un vero schock sentire che ero "troppo estremo" per Marilyn Manson».

Curiosità
- Nel film The Departed - Il bene e il male, diretto da Martin Scorsese nel 2006, una sequenza di Audition viene mostrata nella televisione di Matt Damon, quando questi parla con la sua fidanzata.
- La struttura di Noriko's Dinner Table, diretto da Sion Sono nel 2005, presenta delle similitudini con Audition. Anche in questo film è infatti presente un flusso continuo di flashback, visioni e sogni.
- Il videoclip dei My Chemical Romance, Honey, This Mirror Isn't Big Enough to the Two of Us, mostrato per la prima volta nel 2002, è basato su Audition. Il video è una ricostruzione totale basata sul film, della durata di tre minuti e cinquanta secondi.
- Il primo episodio di Channel 101, nella serie del 2006 Phone Sexxers, è basato sulle torture mostrate in Audition.


SCHEDA TECNICA DEL DIVX

[ Info sul file ]

Nome: Audition.avi
Data: 11/06/2006 21:55:21
Dimensione: 720,355,328 bytes (686.984 MB)

[ Info generiche ]

Durata: 01:50:17 (6616.72 s)
Tipo di contenitore: AVI OpenDML
Streams totali: 2
Tipo stream n. 0: video
Tipo stream n. 1: audio
Audio streams: 1
ISFT: Nandub v1.0rc2
JUNK: Nandub build 1853/release

[ Dati rilevanti ]

Risoluzione: 640 x 370
Larghezza: multipla di 32
Altezza: multipla di 2

[ Traccia video ]

FourCC: divx/DX50
Risoluzione: 640 x 370
Frame aspect ratio: 64:37 = 1.729729
Pixel aspect ratio: 1:1 = 1
Display aspect ratio: 64:37 = 1.729729
Framerate: 25 fps
Frames totali: 165418
Stream size: 604,375,307 bytes
Bitrate: 730.724959 kbps
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Key frames: 1254 (0; 2; 4; 304; 385; ... 165416)
Null frames: 0
Min key int: 1
Max key int: 300
Key int medio: 131.912280
Ritardo: 0 ms

[ Traccia audio ]

Audio tag: 0x55 (MP3)
Bitrate (contenitore): 128 kbps VBR
Canali (contenitore): 2
Frequenza (contenitore): 44100 Hz
Chunks: 253296
Stream size: 105,867,389 bytes
Preload: 496 ms
Max A/V diff: 496 ms
Tipo: MPEG-1 Layer III
Chunk-aligned: Sì
Emphasis: none
Mode: joint stereo
Ritardo: 0 ms

[ Info sulla codifica MPEG4 ]

User data: DivX503b1031p
Packed bitstream: Sì
QPel: No
GMC: No
Interlaced: No
Aspect ratio: Square pixels
Quant type: H.263

[ Profile compliancy ]

Profilo da testare: MTK PAL 6000
Risoluzione: Ok
Framerate: Ok
Avvertenza: Se vuoi un rapporto più completo e preciso clicca su "Analisi DRF"

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