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[PC eng/ita] Devastation

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[PC eng/ita] Devastation

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Torrent info

Name:[PC eng/ita] Devastation

Total Size: 620.66 MB

Magnet: Magnet Link

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Stream: Watch Online @ Movie4u

Last Updated: 2010-10-17 22:33:56 (Update Now)

Torrent added: 2009-08-27 13:02:49



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Devastation.iso (Size: 620.66 MB) (Files: 1)

 Devastation.iso

620.66 MB
 

Announce URL: http://colombo-bt.org:2710/announce

Torrent description

Corporazioni, esperimenti scientifici sfuggiti di mano e un'era nucleare alle porte. E' questo lo sfondo di Devastation, sparatutto in prima persona con cui HD Interactive cerca di trovare una via alternativa al classico spara e fuggi tutto azione e niente cervello. Il motore grafico di Unreal II promette meraviglie, ma l'esperienza di gioco sarà altrettanto esaltante?

Le strade che uno sparatutto in prima persona è in grado di intraprendere nel 2003 si stanno riducendo sempre di più e se da una parte una fetta non indifferente del pubblico è rimasta legata al concetto di "run and blast" (basti pensare al successo dei due capitoli di Serious Sam), dall'altra si cerca di implementare una via originale e più alternativa possibile in un genere a serio rischio ripetitività.
E' proprio questa la strada intrapresa da HD Interactive per la creazione di Devastation, titolo che fin dalle primissime fasi di sviluppo (parliamo di circa un anno fa) si è imposto all'attenzione degli appassionati per alcune caratteristiche (prima tra tutte l'ambientazione post-atomica) degne di nota. Quando poi si è saputo che gli sviluppatori dei Digitalo Studios avrebbero utilizzato lo stesso motore grafico di Unreal II: The Awakening, l'hype si è fatto sempre più palpabile e finalmente, ora che abbiamo tra le mani la versione definitiva del gioco dopo la preview di due mesi fa, possiamo affermare in tutta sicurezza di essere di fronte a un gioco che farà parlare molto di sé nei prossimi mesi.

COSPIRAZIONI IN SALSA ARCADE
Questo principalmente per due motivi. Devastation infatti non solo riprende una traccia narrativa e ambientazioni tra le più amate dal pubblico di videogiocatori come l'immaginario post-nucleare e cospirazioni governative da fare invidia a X-Files (basti pensare a Deus Ex, Half-Life, Fallout e Kingpin per il degrado urbano), ma lo fa in modo abbastanza particolare e innovativo.
Il titolo HD Interactive permette infatti di essere affrontato in due modi completamente diversi tra loro e questo, oltre ad essere sinonimo di intelligenza produttiva, significa una longevità praticamente raddoppiata e situazioni di gioco varie e complesse allo stesso tempo. Tutto questo discorso per introdurre la principale novità di Devastation, ovvero la possibilità di affrontare il gioco in modalità Arcade o Simulazione a seconda dei nostri gusti.


La prima, come dice il nome stesso, è dedicata ai giocatori patiti dell'azione e degli scontri armati scattanti e adrenalinici, mentre la seconda, più ragionata e meno tesa a una continua sollecitazione dei riflessi, piacerà invece agli amanti degli sparatutto tattici sulla scia dei vari Ghost Recon, Rogue Spear e Rainbow Six, naturalmente con elementi futuristici molto più accentuati.
Bisogna premettere comunque che tale scelta non si rivelerà proprio determinante ai fini del gioco, nel senso che le differenze tra Arcade e Simulazione non sono poi tali da poter parlare di due giochi in uno. Entrambe le modalità, infatti, offrono gli stessi livelli, gli stessi filmati e lo stesso sviluppo narrativo e anche se affrontato nella maniera più difficile e complessa, Devastation rimane in tutto e per tutto un gioco fortemente improntato all'azione. A parte la sua duplice natura, il gioco offre un altro spunto di interesse nella gestione di una squadra al nostro comando sul modello di quanto già visto negli sparatutto tattici derivati da Rainbow Six e similari.

MAPPE ULTRA DETTAGLIATE
Ciò sarà possibile solo a partire dal secondo livello di gioco, mentre nel primo, una specie di tutorial per familiarizzare al meglio con i comandi e la storia, dovremo risolvere le piccole "quest" che ci attendono nella più completa solitudine. Fin dai primi minuti di gioco è chiaro comunque quello che ci aspetta, anche se la trama che fa da sfondo alla storia verrà dipanata solo lungo i venti livelli che compongono la sezione dedicata al gioco in singolo (sappiamo solo che la Terra è in preda al caos e a una misteriosa dittatura dopo l'esplosione di un conflitto nucleare). E' chiaro infatti come Devastation debba gran parte del suo fascino all'esplorazione che, grazie a una varietà di location con pochi precedenti in uno sparatutto e a un design dei livelli particolarmente ispirato, risulta molto divertente e ricca di sorpresa.


Gli ambienti, sia interni sia esterni, sono molto dettagliati e offrono una quantità di oggetti inimmaginabile. Basterebbe soffermarsi sui laboratori del primo livello per farsi un'idea della fantasia degli sviluppatori: tavoli, schermi, sedie, lattine, vestiti, armadi, strumenti scientifici, microscopi e una marea di altri cianfrusaglie sono i veri protagonisti degli ambienti di gioco e almeno per una volta viene allontanato lo spettro delle location immense, ma vuote, che ancora oggi (si vedano gli ultimi capitoli di Indiana Jones e 007) ci tocca vedere.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE SUPERIORE
Purtroppo non tutti questi oggetti possono essere utilizzati, ma la gestione delle collisioni ha fatto in modo che, se toccati inavvertitamente, possano palesare ai nemici la nostra presenza (facendo cadere un bicchiere da un tavolo, per esempio, abbiamo allertato una guardia nelle vicinanze che si è subito precipitata nella stanza). Questo anche per far capire quanto sia sviluppata l'intelligenza artificiale dei nostri avversari: se colpiti, i nemici cercano in qualche modo di sottrarsi al fuoco e spesso vanno a cercare rinforzi per tornare alla carica con qualche compagno di supporto e si accorgono della nostra presenza anche in lontanza, così come succederebbe nella realtà (il nostro personaggio non possiede purtroppo il dono della trasparenza). Qualcuno potrebbe obbiettare che si tratti di un eccesso di realismo, ed effettivamente la difficoltà ci è parsa da subito abbastanza elevata, ma dopotutto l'atmosfera metropolitana che si respira nel gioco e l'assenza di parentesi tipicamente fantastiche (non aspettatevi insomma alieni o mostri assortiti) sono già di per sé elementi realistici e di conseguenza anche il gameplay ne ha dovuto tenere conto. C'è comunque da sottolineare che se anche i nemici sono molti, avremo sempre l'appoggio dei nostri compagni, a cui, attraverso un pratico menu, potremo ordinare vari comandi (seguire, attaccare, proteggere). A questo proposito abbiamo notato qualche incongruenza di troppo, visto che se anche ordiniamo a un nostro "alleato" di seguirci, capita che questi corra per conto proprio verso un gruppo di nemici senza che nessuno lo abbia autorizzato (inutile dire che ci toccherà rimediare buttandoci noi stessi nella mischia indesiderata). Inoltre, possiamo interagire con i nostri compagni scambiando oggetti e armi, che rappresentano l'altra grande sorpresa di Devastation.



ARSENALE DA PRIMATO
Ne abbiamo infatti a disposizione quaranta tra bottiglie, assi di legno, pistole, fucili, mitragliatori, laser e addirittura un topo bomba, che se utilizzato diventa il vero protagonista del gioco (in pratica lo comanderemo sempre con una visuale in prima persona). Tutti questi elementi, uniti a una realizzazione grafica ineccepibile e a una sezione di gioco in multiplayer forte di dodici mappe e di diverse modalità di gioco, rendono Devastation un titolo tecnicamente all'avanguardia (il Karma Engine dimostra tutto il suo valore anche per la fluidità di gioco sperimentata su configurazioni hardware non proprio recentissime), divertente, lungo da terminare, ricco di soddisfazioni (l'arsenale è davvero immenso) e innovativo per la possibilità di affrontarlo secondo le nostre preferenze di fronte a uno sparatutto in prima persona. Certo, avremmo preferito qualche maggiore spinta adventure e un'interazione con gli oggetti meglio concepita, ma in definitiva gli amanti del genere avranno di che gioire e i fan di Eminem (il nostro alter-ego è infatti un clone del rapper di Detroit) pure.


Minimum System Requirements:
Windows® 98/ME/2000/XP, Pentium® III 700 MHz processor (1.0 GHz Recommended), 128 MB RAM (256 MB Recommended), 1 GB Hard Disk Space, 3D Accelerated video card with T&L and 32 MB VRAM (NVIDIA GeForce/ATI Radeon minimum examples, 64 MB VRAM Recommended), DirectX® version 8.1 (Included)

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