Pop

LOSSLESS FLACAlan Sorrenti AriaTNTVillage

  • Download 5x Faster
  • Download torrent
  • Direct Download
  • Rate this torrent +  |  -
LOSSLESS FLACAlan Sorrenti AriaTNTVillage

Free and Direct Download with Usenet 300GB+ free


Torrent info

Name:LOSSLESS FLACAlan Sorrenti AriaTNTVillage

Total Size: 235.14 MB

Magnet: Magnet Link

Seeds: 5

Leechers: 18

Stream: Watch Online @ Movie4u

Last Updated: 2011-01-02 12:36:43 (Update Now)

Torrent added: 2008-08-28 15:52:59




Torrent Files List


01 01 Alan Sorrenti , Angelo.flac (Size: 235.14 MB) (Files: 8)

 01 01 Alan Sorrenti , Angelo.flac

117.65 MB

 02 02 Alan Sorrenti , Serenesse.flac

25.13 MB

 03 03 Alan Sorrenti , 03 Una luce si accende.flac

46.45 MB

 04 04 Alan Sorrenti , Or fiume tranquillo.flac

45.77 MB

 Alan Sorrenti - Aria - RE....m3u

0.17 KB

 aria testi.txt

5.05 KB

 Aria.CUE

0.91 KB

 aria.jpg

123.19 KB
 

Announce URL: http://tracker.tntvillage.scambioetico.org:2710/announce

Torrent description

Alan Sorrenti - Aria (1972), [LOSSLESS FLAC] [Tntvillage.Scambioetico]

Visit this link: &sb=1&sd=0&cat=0]More info on this torrent

Visit this link: All My Torrent


Image Link

[font=Arial]Il gruppo SPG è lieto di presentarVi:[/font]

ALAN SORRENTI

ARIA


Image Link

::->Cover<-::

Image Link


::->Album Information<-::

Title: Aria
Data Uscita: 1972
Genre: Progressive Psichedelico
Production: Harvest

::->Tracklist<-::


01) ARIA
02) VORREI INCONTRARTI
03) LA MIA MENTE INCLUSI I TESTI DI TUTTE LE CANZONI
04) UN FIUME TRANQUILLO

- Formazione -

Alan Sorrenti (voce, chitarra acustica, cori)
Jean Luc Ponty (violino)
Albert Prince (pianoforte, organo, sintetizzatore, fisarmonica)
Tony Esposito (batteria, percussioni)
Tony Bonfils (basso)
Vittorio Nazzaro (chitarra elettrica e acustica, basso)
Jean Costa (fiati)
Andrè Lajdli (fiati, tromba)


::->Review<-::

Aria" e' un album con due facciate diametralmente opposte : la prima con il lungo brano omonimo, una suite eterea che mette in evidenza la splendida voce di Alan, usata come strumento, esplodendo nel finale con l' assolo di violino di Jean Luc Ponty; "Aria" e' appunto un giuoco di voce, con il tema lacerato, ridotto a brandelli, poi ripreso, e solo in rari casi con l'aiuto di distorsioni od effetti elettronici. Dietro suona l'ottimo complesso, con Vittorio Nazzaro al basso e a dare una mano ad Alan anche con la chitarra classica. Antonio Esposito e' alla batteria. Albert Prince al piano, all'organo, al sintetizzatore ed al mellotron, ha aperture dolcissime che interrompono e congiungono i vari momenti della composizione. Sullo sfondo : i musicisti francesi, i due fiati, Jean Costa, André Lajdli, e Ponty lucido maestro come di consueto con il violino stregato.
La seconda facciata e' piu' "normale" (per l' epoca) , con tre canzoni, due delle quali uscite anche su 45 giri.
In effetti : una lunga suite omonima e tre canzoni compongono l' album d'esordio "Aria" (1972), di Alan Sorrenti. Il lavoro e' molto interessante, ma non privo di ripetitivita' sia nella lunga "Aria" che nei tre pezzi che chiudono il disco. Musicisti di eccezione per questo LP, tra i quali spicca Jean Luc Ponty, violinista jazz allievo di Grappelli che da' un contributo fondamentale alla suite che occupa interamente la prima facciata di "Aria". All' epoca molti videro echi di Tim Buckley in questo disco : il lungo vocalizzo finale altro non e' che un chiaro omaggio al cantautore californiano e sembra quasi un campionamento di "Starsailor"; ma "Aria" risulta il contributo originale di Sorrenti al pop italiano, elevandolo : sia chiaro. Il cantare sorrentiano si profila come un'evoluzione moderna dello stile canoro tipico della canzone. Solo Demetrio Stratos degli Area ha saputo osare di piu' con la voce.

"Aria" : sfruttando tematiche care al "progressive" italiano Sorrenti costruisce un'atmosfera che subito coinvolge l'ascoltatore a partire dagli arpeggi di chitarre spagnoleggianti (che giungono anche piu' avanti nel pezzo), poi sincopate di Nazzaro e dello stesso Sorrenti. Spumeggianti risultano i vocalizzi accompagnati da innesti free-jazz di basso e del piano di Albert Prince e da essenziali fraseggi di violino. Il brano si avvia ben presto ad irrobustirsi di temi piu' rock con parti piu riflessive in chiave prog. Le ambiguita' su cui si basa il testo (il dualismo aria-atmosfera/nome della donna amata) trasportano in un mondo caotico e sfuggente, che culmina nel delirio erotico (""sono io il tuo corpo/sono io l'universo/nel tuo fiume sto scivolando/aria sto impazzendo"") dove un lungo e frenetico assolo di violino e l' esplosione ritmica di Tony Esposito riportano il protagonista alla realta' (""io sento che io io io io/io ti sto/ io ti sto perdendo""). Lo stile canoro della suite presenta spesso variazioni su ogni vocale allungata anche in maniera ossessiva, con un notevole uso della dinamica all' interno della stessa parola.
Il secondo lato del LP apre con un primo momento piu' rilassato e con un uso del cantato meno avanguardistico e piu' riposante. La struggente ballata folk "Vorrei incontrarti" e' di una bellezza che lascia stupefatti, tra acusticita' arpeggiata, fisarmonica, e canto suadente. Finale fischiettato.
Leggermente lisergica appare "La mia mente" dall' incedere piu' grintoso. La pennata sulla chitarra acustica sembra quasi metallica accompagnata da un flauto e da sint ''effettati'', mentre la voce percorre melodie diverse... tra pizzicati elettrici... quindi entra la tromba ed il brano intraprende percorsi jazzati dalle venature circensi con gorgheggi di Alan Sorrenti confusi e acidi.
"Un fiume tranquillo" e' un brano intarsiato di vibrazioni caotiche e fiatistiche ed un cantato bellissimo e struggente che a volte sfugge il brano stesso. Ritmo e gorgheggi aumentano sulla cadenza della chitarra acustica fino all' entrata della tromba che traghetta il pezzo verso un finale ricco di effetti pinkfloydiani ''ummagummiani''...

Alan Sorrenti in "Aria" suona la chitarra acustica; ma sua e' la composizione; suoi gli arrangiamenti. E' un cantautore del tutto particolare : la sua forza sta' innanzi tutto nella voce, carezzevole, metallica, dolcissima : a turno. Sorrenti la utilizza come un vero e proprio strumento, una voce personalissima e duttile, che si assottiglia, si plasma secondo la nota, s' allunga; Alan la tiene sospesa salendo le scale piu' alte, poi la getta rimodellandola accuratamente.
“Aria” è certamente uno dei punti più alti, toccati dall’Arte cantautorale italiana. Di sempre. Solo Tim Buckley, l'immenso cantautore californiano ha saputo far meglio.




::->Technical data<-::
FLAC
Inclusa Cover
Inclusi testi

Visit http://www.tntvillage.scambioetico.org/

related torrents

Torrent name

health leech seeds Size
 

comments (0)

Main Menu