Drama

Germi Il cammino della speranza

  • Download 5x Faster
  • Download torrent
  • Direct Download
  • Rate this torrent +  |  -
Germi Il cammino della speranza

Free and Direct Download with Usenet 300GB+ free


Torrent info

Name:Germi Il cammino della speranza

Total Size: 993.95 MB

Magnet: Magnet Link

Seeds: 0

Leechers: 0

Stream: Watch Online @ Movie4u

Last Updated: 0000-00-00 00:00:00 (Update Now)

Torrent added: 2009-09-02 09:35:55




Torrent Files List


Germi-Il cammino della speranza.avi (Size: 993.95 MB) (Files: 1)

 Germi-Il cammino della speranza.avi

993.95 MB
 

Announce URL:

Torrent description

Il cammino della speranza, [SatRip - DivX - Ita Ac3 ]Dramma [Tntvillage.Scambioetico]

Visit this link: %20Dramma&sb=1&sd=0&cat=0]More info on this torrent

Visit this link: All My Torrent

Visit this info link: Link Image Link

Visit this info link: Link Image Link

Visit this info link: Link Image Link



IL CAMMINO DELLA SPERANZA

by pat02


Scheda del film

Visit the IMDB link: IMDB Link



Trama

Un gruppo di minatori siciliani rimasti senza lavoro dopo la chiusura di una solfara sono contattati da un losco truffatore, che promette in cambio dei loro risparmi di condURLi in Francia verso un lavoro sicuro e un’esistenza migliore. Comincia per tutti, visto che i minatori portano con sé le loro donne, bambini e anziani, un estenuante viaggio attraverso l’Italia, in treno e in pullman, durante il quale l’ingaggiatore tenta la fuga e arriva a denunciare alla polizia chi lo ha smascherato. Mentre prosegue verso Nord, il gruppo si sfalda, tra liti con i lavoranti emiliani che li individuano come crumiri, amori che sbocciano, rivalità, ingiunzioni di polizia e persone che decidono di tornare indietro. Solo un gruppo ristretto arriva tra le nevi delle Alpi e giunge alla frontiera, dove i gendarmi francesi per umanità consentono loro di passare.

Dichiarazioni
«Abbiamo attraversato tutta l’Italia dalla Sicilia al Monginevro per girare Il cammino della speranza. Ho un indelebile ricordo delle riprese realizzate in una miniera di zolfo siciliana. Scesi sotto terra e mi parve di trovarmi in un girone infernale: dalle rocce emanava un calore fortissimo, i minatori – che stavano scioperando da una settimana – erano seminudi o nudi del tutto. Portavo con me uno dei primi registratori audio magnetici, che aveva un filo di acciaio al posto del nastro. Con questo piccolo apparecchio registrai un indimenticabile coro dei minatori che cantavano Vitti ‘na crozza sul ritmo del motore un po’ sbiellato che pompava l‘aria a quella profondità. […] Pietro Germi sapeva esattamente cosa voleva. Stava a lungo dietro la macchina da presa perché componeva tutte le inquadrature con grane meticolosità. Bisogna pensare che a quell’epoca non avevamo lo zoom e potevamo usare raramente il carrello che era molto ingombrante e doveva far muovere una cinepresa che poteva pesare anche 70 chili. Il direttore della fotografia, Leonida Barboni, sistemava le luci, mentre io mi occupavo della cinepresa seguendo alla lettera le indicazioni del regista» (A. Canavero, “Mondo Niovo 18-24 ft/s”, n. 1, 2006).

«Il cammino della speranza rappresenta un ambizioso dramma sociale, un viaggio morale condotto sui ritmi della ballata epica seguendo il percorso di speranza e insieme di amarezza di chi sente di non aver nulla da perdere. Si tratta di un «affresco epico, mitico e misterioso, la cui potenza drammatica ed espressiva è irriducibile alle concezioni di cinema che circolavano nella cultura in cui prese corpo» (M. Sesti, Tutto il cinema di Pietro Germi, Baldini & Castoldi, Milano, 1997).

«Il cammino della speranza è neorealismo epico, una ballata popolare scandita dalle note malinconiche ma non rassegnate di Vitti ‘na crozza. È un film tutto italiano, ai limiti del regionalismo, viaggio morale attraverso il paese, da Sud a Nord […] ma potrebbe anche essere una storia americana degli anni bui, e se un rimando appare davvero inevitabile è quello a The Grapes o Wrath (Furore, 1940) di John Ford: gli stessi poveri, perché i poveri sono uguali dappertutto; la stessa gente costretta a lasciare per sempre la terra dov’è nata e dove non potrà morire; lo stesso viaggio, stipati come bestie, attraverso la miseria e verso la speranza; gli stessi sguardi muti in cui al fondo della tristezza e della rassegnazione si accende ogni tanto qualche lampo di rabbia o perlomeno di consapevolezza. Anche qui i protagonisti vagano, trascinandosi dietro bambini dagli occhi tristi, per un paese che è il loro ma che li considera estranei, intrusi; […] anche qui non perdono mai del tutto la speranza» (E. Giacovelli, Pietro Germi, La Nuova Italia, Firenze, 1991).

In realtà questo film di Germi pare al tempo stesso una delle opere più significative del neorealismo, ed una delle più lontane dalle sue linee prevalenti di poetica e di linguaggio: «più vicino a Zola e Ejzenštejn che a De Sica o Rossellini, […] infatti il neorealismo inteso come urgenza, trauma collettivo, umanesimo populista, vicinanza di sguardo, indebolimento delle figure tradizionali della finzione, ne esce alterato, concentrato, solidificato in un universo di rabbioso potere visivo, tragedia millenaria, sofferenza senza riscatto che amplificava e oltrepassava la cultura neorealista incantata invece dal quotidiano». Con Il cammino della speranza siamo nel campo del lirismo, dell’affresco epico, per cui la vicenda degli emigranti siciliani, la loro fuga dalla miseria, «costantemente sostenutala una rassegnazione impenetrabile, assume sin dall’inizio una connotazione simbolica ancor più radicale di quanto l’insostenibilità della loro esistenza finisca per determinare: è una fuga in un altrove assoluto, qualcosa di totalmente differente dalla realtà» (M. Sesti, Op. cit.).

Il film, che in origine doveva intitolarsi Terroni (il termine dispregiativo usato nel Nord Italia per i meridionali), incontra ancora prima della sua uscita diversi problemi di censura, soprattutto per alcune scene riguardanti l’operato delle forze dell’ordine, ma vince l’Orso d’Argento a Berlino e rimane uno dei risultati più significativi del lavoro di Luigi Rovere, da garzone di falegnameria diventato in pochi anni uno dei più importanti produttori italiani.

Fonte: http://www.cinemainpiemonte.it/enciclopedi...php?film_id=405

Screenshot

Image LinkImage Link
Image LinkImage Link


- [b]Dati del file - [/b]

Title:Il cammino della speranza.avi
Dimensione File (in bytes):1,042,227,200
Durata(hh:mm:ss):1:37:04
Numero di tracce Audio :1

--- Informazioni Video ---

Nome Codec Video:DivX 6.2.5
Numero Frame:145590
Larghezza Frame(pixels):704
Altezza frame(pixels):528
Display Aspect Ratio ("DAR"):1.333
FPS:25.000
Video Bitrate (kbps):1166
QF:0.125

--- Informazioni Audio ---

Codec audio:0x2000 (Dolby AC3) AC3
Freq.audio (Hz):48000
Bitrate(kbps):256
Tipo:CBR
Canali:2

*Note: Orari di seed e banda disponibile: 24/24 - 200 kB

Il film è un found.

Visit http://www.tntvillage.scambioetico.org/

related torrents

Torrent name

health leech seeds Size
 

comments (0)

Main Menu